Se sono nato a Trieste è anche per colpa di Franco Basaglia. L’esperienza che prendeva corpo agli inizi degli anni settanta in quella città aveva attratto mio padre. In quel periodo molti giovani psichiatri, o comunque operatori della salute mentale, avevano visto nella pratica di Basaglia la possibilità di stravolgere un sistema, quello asilare-manicomiale, che cominciava ad apparire oppressivo, illiberale, vergognoso nel confermare e legittimare i meccanismi di esclusione dei soggetti anche se malati di mente; dal vivere comune. Molto spesso, in particolare ora, mi chiedo anche a cosa sia dovuta la mia scelta di diventare psichiatra. La “colpa” è ancora una volta, probabilmente, di Basaglia.
(Fonte: news-forumsalutementale.it)






